
Aver fondato questa rassegna rappresenta per noi un traguardo importante, perchè significa aver trovato qualcuno che crede in noi e che ci dà la possibilità di creare le opportunità per noi stessi e per tanti altri musicisti.
La cosa più importante è suonare insieme, perchè è un modo per rapportarsi con qualcuno che inizialmente sembra opposto a noi, ma che poi possiamo scoprire essere simile per le emozioni che si provano e che si trasmettono.
Grazie a questa rassegna siamo in grado di raggiungere chiunque parli il nostro stesso linguaggio universale: la Musica.
Alessio Bertacci
Mi chiamo Alessio Bertacci, sono nato a Bologna il 12 febbraio 2009 e sono cresciuto tra le valli dell'Appennino Tosco-Emiliano. Studio chitarra classica dall’età di 11 anni con il M° Gianni Landroni e, fin da piccolo, la musica ha fatto parte della mia vita.
Nella chitarra classica ho trovato uno strumento capace di esprimere me stesso in modo intimo e consapevole; mi diverto particolarmente a eseguire brani del repertorio del XIX secolo scritti da autori come Fernando Sor e Mauro Giuliani.
Accanto alla formazione classica, coltivo un forte interesse per altri generi musicali, in particolare il rap e l'hip hop italiani, che arricchiscono la mia visione artistica e il mio approccio alla musica e allo strumento.
Davide Zucchini
Mi chiamo Davide Zucchini e sono nato l'8 novembre 2005 a Porretta Terme (BO). Vivo a Vidiciatico da sempre e ho iniziato lo studio della chitarra classica in prima media, all'età di 10 anni, sotto la guida del M° Gianni Landroni. Sono rimasto con lui per tutte le scuole medie e superiori e tuttora conservo un rapporto molto solido. Dopo aver frequentato il liceo scientifico dell'Istituto di Porretta Terme "Montessori-Da Vinci" e aver intrapreso il corso universitario di Informatica per il Management (Unibo), sono entrato al Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna, dove studio chitarra classica come allievo del M° Massimo Nalbandian.
In questi dieci anni ho fatto diverse esperienze musicali. Dal punto di vista accademico, ricordo in particolare la mia partecipazione al Concorso Nazionale "Lodovico Agostini" nel maggio 2019 e al
al Premio "Alberghini" nel maggio 2025 e nel marzo 2026. Dal 2019, inoltre, collaboro con il Lions Club Alto Reno del distretto 108TB, grazie al quale ho potuto farmi conoscere come musicista nel panorama regionale.
Passando a un aspetto più personale, posso dire che suonare sia molto importante per me, per ciò che provo e per quello che riesco a trasmettere attraverso la musica. Quasi parallelamente allo studio della chitarra, ho intrapreso da autodidatta un percorso verso la composizione, che ora intendo approfondire a livello accademico. Per come la intendo io, infatti, la musica è un dare e un ricevere: così come provo soddisfazione ed emozione nell'eseguire brani scritti da altri, a volte ho bisogno di comporre per esternare pensieri e sensazioni che in altro modo non riuscirebbero a manifestarsi.